NEWS

16/03/2017 18:05

RIVOLUZIONE MONDIALE DEL SALTO OSTACOLI

La Eef prende posizione in merito allo stravolgimento dei regolamenti

ClassHorseTV

Il mondo del salto ostacoli sta cambiando e di conseguenza anche i regolamenti che ruotano intorno ad esso. Mentre la Fei approva il nuovo sistema di inviti riguardante il circuito di LGCT e Global Champions League e viene varata la proposta di aumentare la tassa d’iscrizione dei CSI europei, la Federazione equestre europea prende posizione in merito ed esprime alcune perplessità. Negli scorsi anni infatti, sia la Federazione equestre europea che la Fei avevano lavorato per arrivare a un accordo circa il sistema di inviti, che prevedeva che:

- Il 60% di inviti arrivasse direttamente dalla FEI ranking list in ordine discendente

- il 20% degli inviti fosse riservato ai cavalieri di casa e 3/4 alle wild card FEI

- l’ ultimo 20% degli inviti fosse riservato agli organizzatori.

Ma la Fei, al fine di risolvere il contenzioso giudiziale con GCT, ha sottoscritto un Memorandum Of Understanding  nel quale ha riconosciuto molte delle pretese avanzate dal GCT. Sotto pressione di tutte le Federazioni la Fei ha rilasciato il nuovo regolamento, che sembra davvero non tenere conto di quanto concordato in precedenza.

Le nuove regole degli inviti si basano su 4 gruppi di atleti, che saranno:

- GRUPPO A: rappresenterà il 30% degli atleti partecipanti ed è formato da atleti individuali presi dalla Longines FEI ranking in ordine discendente

- GRUPPO B: rappresenterà un altro 30% del numero totale ed è formato dagli atleti delle squadre della GCL, con un massimo di un atleta per squadra

- GRUPPO C: identifica il 10% dei partecipanti, ed è formato da Wild Card FEI o atleti di casa scelti dalla federazione della nazione che ospita l’evento

- GRUPPO D: identifica l’ ultimo 30% degli atleti, scelti dal comitato organizzatore dell’evento. Questo tipo di invito può essere utilizzato per gli atleti delle squadre che partecipano alla GCL senza tener conto della Longines FEI ranking.

Risulta quindi che per ottenere un invito a un concorso classificato dalle 2* alle 5*generico, il 60% dei cavalieri deve per lo meno far parte di un team della GCL, e che solo il 40% degli atleti (gruppo A e C) possono partecipare senza pagare.

L’altro motivo di apprensione della Federazione Equestre Europea è la proposta fatta dalla FEI di uniformare le tasse di iscrizione a livello mondiale, cosa che potrebbe veder raddoppiare i costi in Europa. Oggi infatti la tassa di iscrizione in Europa è stata fissata in base al numero di cavalli iscritti (400€ a cavallo per i 2*). La FEI ora ha proposto di ricalcolare questa tassa sulla base del montepremi in palio per ogni concorso, facendo arrivare il risultato finale della tassa d’ iscrizione al doppio rispetto a quello attuale.

Ovviamente la EEF non ci sta e vorrebbe mantenere lo status quo, nell’interesse della disciplina, che nel caso passasse questa nuova modifica, sarebbe riservata solamente a una ristretta èlite, e di tutti i cavalieri, che ne trarrebbero un danno economico enorme.

http://www.equiline.it/

http://www.HorsePointTV.com

http://www.cavalleriatoscana.it

http://www.clabel.it/it/

http://www.guidadelcavaliere.it/

http://www.vestrum-italy.com/

http://equestrio.com/

http://www.cavallomagazine.it/

http://www.cutered.it

https://www.u-black.com/it/