08/08/2012 10:13
OLIMPIADI DI LONDRA 2012
La storia britannica attraverso gli ostacoli di Bob Ellis
Ed è proprio la storia della Gran Bretagna a scendere in campo durante la prova del salto ostacoli alle Olimpiadi di Londra 2012. Ed eccoli li, i migliori binomi al mondo galoppare tra l'Old Royal Naval College o la Casa della Regina.
ClassHorseTVLe attrazioni più caratteristiche della città vengono riproposte così, sul campo in sabbia di Greenwich Park, una dopo l’altra. Dalla London Eye, la grande ruota panoramica, alla guardia di Buckingham Palace, all’autobus a due piani, la Cattedrale di St. Paul o il Westminster. Prima grande potenza navale, l'Inghilterra di Bob Ellis si ripresenta così con i particolari di un timone o delle tante bandierine che tradizionalmente, in clima di festa, vengono issate sulle navi di tutto il mondo. La bellezza dei giardini all'inglese e il paesaggio bucolico ricreato in ogni suo aspetto sono un colpo d’occhio nell’immagine generale dell’arena olimpica. Il verde si alterna con le acque del Tamigi che diventando d’ispirazione per la Light House.
Ma la favola continua con il salto olimpico che esalta l’onore della città nell’ospitare la 30° edizione dei Giochi Olimpici o il Royal Observatory che riappare poi qualche metro più in cima alla ripida collina di Greenwich Park, come Primo Meridiano utilizzato per determinare il tempo in tutto il mondo. Ed eccola li. la Colonna di Nelson, una replica in miniatura del celebre monumento di Londra eretto in Trafalgar Square per onorare il celebre ammiraglio britannico mentre, ad onorare gli eroi caduti nella battaglia di Trafalgar nel 1815, appare il famoso Royal Navy affiancato da due dei 4 leoni presenti nel monumento originale. L’ultimo salto, un in-e-out raffigurante Stonehenge, l'antico anello di pietre sito nella campagna inglese, come patrimonio mondiale dell'UNESCO.
Marion Didier

