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23/01/2018 14:07

LA FAVOLA DI TALOUBET Z

L’ ultima vittoria prima del ritiro davanti al suo pubblico

©FEI/Daniel Kaiser

Una favola, quella di Christian Ahlmann e Taloubet Z, finita nel migliore dei modi. Una storia cominciata nel 2009 ma, forse, alla fine mai destinata a finire. Perché lui, questo stallone KWPN DI 18 anni che ora si dedicherà all’allevamento, ha salutato i campi gara da vincitore assoluto, con il finale più bello possibile. L’addio alle gare è stato a Lipsia, 10° tappa di World Cup del girone dell’europa occidentale. Su quello stesso campo che l’aveva già visto trionfare nei gran Premi di Coppa del Mondo 2012 e 2013 e nella finale del 2011. Questa volta però, vincere era davvero difficile, con ben 15 cavalieri qualificati per il barrage decisivo. La sfida a colpi di doppi netti era tra Max Kuhner e Chardonnay, Douglas Lindelow e Zacramento, Kevin Staut e Reveur de Hurtebise, Marcus Ehning su Comme Il Faut, Carlos Lopez su Admara e poi Harrie Smolders su Zinius. Alla fine al comando c’è il cavaliere colombiano con Admara, che guidano la classifica segnando il tempo da battere a 43.39 secondi. Ma manca l’ultima parola, l’ultimo percorso. Cala il silenzio, tutti attendono Christian Ahlmann e Taloubet, che entrano in arena per l’ultima volta. Quella epica. Un salto dopo l’altro, velocissimi e precisi volano verso il traguardo. Il tempo è dalla loro parte, quella giusta, la parte di chi vuole concludere col botto: 43,19 secondi.

Incredulità e sorpresa. E poi la felicità, totale. Non c’è nessuno che si possa sottrarre a quel momento, tutti vogliono farne parte. Momento condiviso ma alla fine solo loro. Gli altri cavalieri possono solo restare a guardare,

Carlos Lopez ed Admara si devono accontentare della seconda posizione, Harrie Smolders e Zinius sono terzi.

Con la fine di questa tappa inizia la parte conclusiva dell’edizione 2017/2018 del circuito e cambia ancora una volta la ranking provvisoria.

Alberto Zorzi, che a Lipsia è arrivato al barrage finale commettendo poi un solo errore, con i suoi 45 punti sale in 6^ posizione, mentre prende il comando della classifica il francese Kevin Staut con 65.

Scivola 2° Henrik von Eckermann con 57 mentre resta 3^ Edwina Tops Alexander con 50.

Ai piedi del podio, dopo la mirabolante vittoria, arriva Christian Ahlmann con 48 punti, a pari merito con il 5° in classifica ovvero il suo connazionale Daniel Deusser.

Una classifica che ora guarda già avanti, verso il prossimo leg, verso Zurigo. Ma gli occhi sono ancora lì, a quel momento. Il loro momento, impresso negli occhi e nell’albo dei vincitori, per sempre.

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