NEWS

31/01/2019 10:47

IL CASO DI HARRY CHARLES

McLain Ward si schiera a favore del giovane talento

©Facebook Harry Charles

Domenica 15 luglio 2018 Harry Charles ha celebrato il suo 19° compleanno nel miglior modo possibile: raddoppiando le medaglie d'oro ai Campionati Europei di Fontainebleau! In sella a Vivaldi du Dom ha difeso con successo i colori della Gran Bretagna vincendo nella categoria dei Young Rider prima l’oro a squadre e poi quello individuale!

Venerdì, 13 luglio, a conclusione dei Team Test, il suo cavallo è stato sottoposto ai controlli del sangue ai fini dell’antidoping, al quale risultò positivo per quanto riguarda la sostanza controllata (controlled medication) Lidocaina.

Due giorni dopo, domenica, è stato eseguito un altro esame del sangue il cui risultato è stato negativo.

Suo padre, Peter Charles, MBE, Campione Olimpico a Squadre del 2012 di conseguenza ha condotto una vasta ricerca rilasciando una dichiarazione pubblicata su Facebook in questi giorni: "il sangue del cavallo è stato contaminato da una crema contenente Lidocaina la quale è stata accidentalmente trasferita tramite contatto umano.

...

L’ innocente aveva applicato la crema per alleviare i sintomi del cancro della pelle e  accarezzato il cavallo.

La quantità e il meccanismo di questo trasferimento involontario non è stato in ogni caso sufficiente per produrre un effetto farmacologico." 

La Federazione Equestre Internazionale (FEI) difende però in modo ferreo una politica di tolleranza zero, squalificando retroattivamente il binomio britannico dai Campionati Europei Young Riders, togliendogli il titolo individuale e a squadre, riassegnando le medaglie. La Germania è quindi salita a medaglia d’oro a squadre e anche nell’individuale la medaglia è stata assegnata al tedesco Cedric Wolf.

Il caso Charles però non si chiude qui. Qualche giorno fa l’americano McLain Ward ha pubblicato sulla sua pagina Facebook:

" ...  Appoggio al 100% la protezione dei nostri cavalli e il Fair Play, ma questo caso dovrebbe fare da esempio per imporre delle soglie minime per permettere che alcune sostanze possano entrare in contatto con i nostri cavalli in quanto privi di effetti farmacologici al fine di migliorare le prestazioni. È impossibile proteggere i nostri cavalli da ogni interazione. Dobbiamo mettere la salute e il benessere dei nostri cavalli in primo piano e diligentemente lottare per il Fair-Play, dobbiamo però anche renderci conto che le conseguenze per “innocenti responsabili" in alcuni casi hanno delle conseguenze troppo devastanti, personalmente e professionalmente."

Auguriamo a Harry Charles che possa trovare la forza per guardare in avanti, non indietro, che possa concentrarsi sul suo futuro perché lui è una degli astri nascenti più brillanti e i grandi campi del salto ostacoli internazionale lo stanno aspettando!

QUI lo statement del padre di Harry, Peter Charles, MBE

QUI il comunicato della FEI

Cliccate QUI per essere ridiretti sul sito Facebook di McLain Ward’s Facebook page

 

Cosima von Klebelsberg