NEWS

11/03/2019 17:27

CHI AL SHAQAB 2019

Devos e Carrascosa conquistano i premi più ambiti

©CHI Al Shaqab

Le Mille e Una notte sembrano essersi avverate in occasione dell'edizione 2019 del CHI Al Shaqab, quando la città di Doha è stata trasformata nella capitale dell’equitazione dal 7 al 9 Marzo. Tre giorni di pura adrenalina con le tre discipline: jumping, dressage e para-dressage.

Tre giorni e tre discipline che hanno raggiunto il culmine sabato.

Ad aprire le danze, al mattino, i binomi di Paradressage scesi in campo per presentare i loro Freestyle e consacrare i nuovi vincitori: Katja Karjalainen,Finlandia, (Grade I), l’Olandese Nicole den Dulk (Grade II), Roberta Sheffield rappresentante del Canada (Grade III), il Brasiliano Rodolpho Riscalla (Grade IV) e Frank Hosmer (Grade V) dall’Olanda.

Terminate le prove del Paradressage è arrivato il momento per le 14 combinazioni di dressage, accompagnate da eleganti note musicali per rendere meglio le loro riprese libere nell’arena indoor. La svedese Minna Telde, dopo aver vinto il Gran Prix il giorno precedente si è impegnata per conquistare la doppietta. Niente da fare, a questo giro le prove migliori sono state eseguite dai rappresentanti iberici. Borja Carrascosa in sella a Ein Traum ha prevalso su tutti gli altri segnando il 75,375% . Dietro di lui il compatriota Juan Matute Guimon su Don Diego e con un punteggio di 75,250%. Il terzo gradino del podio invece è stato conquistato da Morgan Barbançon-Mestre su Sir Donnerhall II Old totalizzando il 74,875%.

Dalle danze indoor ai salti nel campo outdoor.

40 combinazioni ai battenti in occasione dell'ultimo highlight del sabato, il Gran Premio, due round e jump-off. 15 binomi si sono qualificati per il secondo round, 3 per il decisivo barrage tra i quali anche l’italiano Emanuele Gaudiano. Il carabiniere scelto ha chiuso il capitolo finale con un terzo posto. In sella ha Chalou ha registrato un ottimo tempo di 42.74 secondi. Tempo che sarebbe valso un secondo posto se non fosse caduta una barriera che li ha relegati sul terzo gradino del podio. In cima al podio il Belga Pieter Devos con Espoir dopo aver fermato il timer a 42,18 secondi, battendo il compatriotta Nicola Philippaerts in sella a H&M Chilli Willi i quali hanno fermato il cronometro a 44,42 secondi.

Un'edizione fiabesca, circondato da uno scenario all'avanguardia che, si spera, nel 2020 tornerà a incantarci con il prossimo capitolo delle mitiche notti arabe.

QUI tutti i risultati dell'edizione 2019

QUI i risultati dettagliati del CDI 5* Freestyle

QUI i risultati dettagliati del CSI 5* Gran Premio

 

Cosima von Klebelsberg